Alunna bocciata nonostante discalculia grave e accessi al pronto soccorso I giudici | Nessuna prova che le crisi dipendano dalla scuola

Una studentessa è stata bocciata alla fine dell’anno scolastico nonostante abbia una disabilità grave, con accessi frequenti al pronto soccorso. I genitori hanno presentato ricorso al TAR Lombardia contro il verbale di scrutinio e il provvedimento di non ammissione alla terza classe. I giudici hanno affermato che non ci sono prove che le crisi della studentessa siano collegate alle attività scolastiche.

I genitori di una studentessa minore hanno impugnato dinanzi al TAR Lombardia (Sezione Quinta) il verbale di scrutinio finale dell’anno scolastico 20232024 e il provvedimento di non ammissione alla classe terza di un istituto scolastico. L'articolo.🔗 Leggi su Orizzontescuola.it

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