La remigrazione è neonazista Crusca e Treccani parlano da antifà
Recentemente, i portali della Crusca e della Treccani sono stati al centro di polemiche per aver pubblicato definizioni del termine “remigrazione” che alcuni considerano faziose. Entrambi gli istituti, noti per la loro impostazione neutrale e accurata, hanno usato un linguaggio ritenuto poco obiettivo e ricco di toni da propaganda. La questione ha suscitato dibattiti tra utenti e studiosi sui limiti dell’interpretazione dei termini politici.
Cominciando dall’enciclopedia Treccani on line, leggerebbe, infatti, alla voce «remigrazione», che essa è soltanto un «eufemismo per ritorno forzato di persone immigrate nel loro Paese d’origine». Ora, è appena il caso di ricordare che per «eufemismo» s’intende, comunemente, l’uso di una parola ritenuta meno sgradevole, offensiva o indecente di quella che propriamente andrebbe adoperata per definire concetti, persone o cose da riguardarsi, di per sé, come suscettibili di creare scandalo, ripulsa, indignazione, sconcerto e simili. Si deve, quindi, pensare che, secondo l’autore della voce, tali sarebbero le caratteristiche da attribuirsi...🔗 Leggi su Laverita.info

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