Italia resta la procedura Ue | spese per difesa e energia la partita dello scostamento

L’Italia si trova ancora sotto la procedura europea per disavanzo eccessivo, con particolare attenzione alle spese per difesa ed energia. Lo schema stabilito in autunno prevedeva che, una volta riportato il deficit sotto il 3% e chiusa questa procedura, il governo potesse avanzare richieste specifiche. La questione dello scostamento di bilancio rimane quindi al centro delle discussioni, mentre le autorità europee monitorano attentamente i parametri economici italiani.

Lo schema era stato illustrato in autunno. Una volta riportato il deficit entro il 3% e chiusa la procedura europea per disavanzo eccessivo, l'Italia avrebbe potuto richiedere l'attivazione della clausola di salvaguardia sulle spese in difesa. A questo punto, in tre anni, entro il 2028, avrebbe potuto mettere in campo risorse aggiuntive pari allo 0,5% del pil, circa 12 miliardi, in sicurezza e per rafforzare la propria capacità militare. La partita dello scostamento Il mancato traguardo per appena un decimale — il calo del deficit si è fermato al 3,1% — pone ora il nodo di come conciliare gli impegni con i partner internazionali...🔗 Leggi su Ilmessaggero.it

italia resta la procedura ue spese per difesa e energia la partita dello scostamento
© Ilmessaggero.it - Italia, resta la procedura Ue: spese per difesa e energia, la partita dello scostamento

Notizie correlate

Deficit/pil 2025 confermato al 3,1%: l’Italia resta in procedura di infrazione. No a maggior spesa per la difesa fuori dai vincoli UeIl rapporto deficit/pil dell’Italia nel 2025 è confermato al 3,1% come da dati Istat provvisori di marzo.

Crescita al 3,1%: l’Italia resta sotto la procedura UENel contesto economico italiano del 9 marzo 2026, i dati rilasciati dall’Istat indicano una crescita del 3,1%, cifra che non basta per uscire...

Tutti gli aggiornamenti

Temi più discussi: Eurostat, deficit al 3,1%. L’Italia resta in procedura per disavanzo eccessivo; Deficit/pil 2025 al 3,1%: l’Italia resta in procedura di infrazione. Niente mani libere sulla spesa per la difesa; Deficit al 3,1%, l’Italia resta nella procedura Ue, Giorgetti: Ora serve flessibilità; L’Italia resta in procedura d’infrazione, il verdetto Eurostat: deficit/pil al 3,1%. Cosa significa per il governo.

italia resta la proceduraEurostat, deficit al 3,1%. L’Italia resta in procedura per disavanzo eccessivoROMA – La sentenza di Eurostat è arrivata: il deficit dell’Italia per il 2025 è ufficialmente stimato al 3,1% del Pil. Il dato, che ricalca quanto già notificato dall'Istat, segna un miglioramento r ... repubblica.it

italia resta la proceduraItalia, resta la procedura Ue: deficit al 3,1 per cento. «Colpa del Superbonus»Al fotofinish - e con un deficit Pil al 3,1 per cento nel 2025 - l'Italia resta in procedura d'infrazione per disavanzo eccessivo. Su una conferma o un'uscita da questo meccanismo, la Commissione ... ilmessaggero.it

Digita qui per trovare notizie e video aggiornati.