Bandiere scommesse e settore giovanile | così Conegliano è diventata leggenda leggenda

A Conegliano, il settore sportivo locale ha attirato l’attenzione grazie a investimenti mirati, una pianificazione accurata e l’attenzione rivolta ai giovani. La città si è fatta conoscere per le sue bandiere, le scommesse e l’impegno nel settore giovanile, elementi che hanno contribuito a consolidare la sua presenza nel panorama sportivo. La squadra veneta ha saputo sviluppare una strategia coordinata per rafforzare il proprio ruolo e coinvolgere la comunità.

“Il nostro obiettivo è raggiungere Ravenna”. Caduto l’ultimo pallone attaccato da Isabelle Haak è partita la festa di Conegliano. L’Imoco ha superato Milano in gara-4 della finale playoff (tutto esaurito all’Allianz Cloud, tra questi anche Giorgio Furlani, amministratore delegato del Milan) e vinto il nono scudetto della storia: uno in più di Bergamo, a due dal mito Teodora Ravenna. E subito il pensiero del co-presidente Pietro Maschio va al futuro, ai nuovi traguardi che il club ha già individuato. In dieci anni (il 2 maggio 2016 le venete vincevano il loro primo tricolore, il primo di 31 titoli per il club) l’Imoco ha segnato un’epoca portando un paese di circa 35mila abitanti al vertice della pallavolo mondiale.🔗 Leggi su Gazzetta.it

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