Metro licenziamento per 280 euro | il Tribunale annulla il taglio
Il Tribunale del Lavoro di Venezia ha deciso che il licenziamento di un addetto alle vendite impiegato nel magazzino Metro di Marghera, motivato da un taglio di 280 euro, è illegittimo. La sentenza ha annullato la decisione presa dall’azienda, stabilendo che il provvedimento non è conforme alla normativa vigente. La vicenda riguarda un lavoratore che aveva ricevuto un provvedimento di licenziamento per motivi economici.
Il Tribunale del Lavoro di Venezia ha sancito l’illegittimità del licenziamento inflitto a Paolo Michielotto, un addetto alle vendite che lavorava presso il magazzino Metro di Marghera. La decisione giudiziaria chiude un tragico capitolo iniziato quando l’azienda decise di interrompere il rapporto lavorativo con l’uomo a causa di un presunto danno economico quantificato in 280 euro. Quella misura disciplinare, scattata nel luglio del 2024, aveva spinto il dipendente verso un gesto estremo solo dieci giorni dopo la notifica della cessazione del lavoro. La vicenda dietro il provvedimento di Metro. Tutto ebbe inizio con una contestazione interna riguardante le procedure di spedizione applicate nel punto vendita di Marghera.🔗 Leggi su Ameve.eu

Notizie correlate
Metro caccia lavoratore 55enne per un danno di 280 euro e lui si suicida, la sentenza dopo due anni: “Licenziamento sproporzionato”Lo avevano licenziato per un danno di 280 euro provocato in buona fede all’azienda dopo oltre vent’anni di lavoro.
Netflix Italia: il tribunale di Roma annulla i rincari 2017-2024, rimborsi fino a 500 euroIl tribunale di Roma ha emesso una sentenza destinata a fare discutere e a incidere pesantemente sulle tasche di Netflix Italia e dei suoi utenti.
Contenuti di approfondimento
Licenziato dalla Metro per 280 euro e morto suicida, la sentenza dopo due anni: «Provvedimento illegittimo»Paolo Michielotto, magazziniere da 27 anni nello stesso posto, fu accusato di aver agevolato alcuni clienti. Ora la decisione del Tribunale del Lavoro. I sindacati: «Purtroppo non potrà gioire di ques ... corrieredelveneto.corriere.it
Paolo Michielotto suicida dopo il licenziamento, per il tribunale fu ingiusto: «La sua onestà umiliata, ma non può più gioire di questo risultato»È stato dichiarato illegittimo dal tribunale del Lavoro di Venezia il licenziamento di Paolo Michielotto, dipendente del magazzino Metro di Marghera morto suicida nell'agosto 2024 ... leggo.it