Uccise Martina Scialdone disposto nuovo appello per l' ex compagno Valutare la premeditazione
Un nuovo procedimento in appello è stato disposto per l’omicidio di una donna di 34 anni uccisa con colpi di pistola dal suo ex compagno, un ingegnere di 62 anni. La corte dovrà valutare la presenza di eventuali elementi di premeditazione nel gesto. La vicenda riguarda un episodio di cronaca giudiziaria che ha coinvolto direttamente la vittima e l’uomo condannato in primo grado.
Ci sarà un nuovo processo d’Appello per l’omicidio di Martina Scialdone, l’avvocata 34enne uccisa a colpi di pistola dal suo ex compagno, Costantino Bonaiuti, ingegnere di 62 anni. Il delitto avvenne all’esterno di un ristorante in via Amelia, nel quartiere Tuscolano a Roma, la sera del 13 gennaio 2023. La prima sezione penale della Corte di Cassazione ha accolto il ricorso della Procura generale della Corte d’Appello di Roma, disponendo un Appello bis limitatamente alla valutazione della premeditazione. Nel giudizio di secondo grado, tale aggravante era stata esclusa e all’imputato erano state riconosciute le attenuanti generiche, considerate equivalenti alle circostanze aggravanti.🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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