Terna Di Foggia rinuncia a indennità fine rapporto
Terna ha comunicato che l’amministratrice delegata uscente ha deciso di rinunciare all’indennità di fine rapporto. La decisione è stata annunciata ufficialmente dall’azienda, che ha reso noto il suo impegno a sottoscrivere un accordo in tal senso. La comunicazione riguarda esclusivamente la figura dell’amministratrice delegata uscente, senza dettagli su eventuali altri aspetti o figure coinvolte.
Terna rende noto che l'amministratrice delegata uscente Giuseppina Di Foggia ha manifestato la sua disponibilità alla sottoscrizione di un accordo finalizzato alla rinuncia dell' indennità di fine rapporto. L'azienda, spiega il comunicato, "diffonderà ulteriori comunicazioni al completamento delle procedure previste dalla normativa e nel pieno rispetto dei principi di corporate governance ".🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it
Notizie correlate
Terna scioglie il dubbio: Di Foggia deve scegliereIl consiglio di amministrazione straordinario di Terna, riunitosi ieri, ha segnato un passaggio chiave in una vicenda che il governo intende chiudere...
Lustra, il sindaco rinuncia alla sua indennità per donare un uovo di Pasqua a tutti i bambiniUn gesto virtuoso, a Lustra, piccolo comune salernitano, da parte del sindaco, Luigi Guerra.
Contenuti utili per approfondire
Temi più discussi: L'irritazione di Meloni sul caso Di Foggia: l'ad di Terna non rinuncia alla buonuscita da 7,3 milioni. E rimanda l'addio; Tesoro e Palazzo Chigi contro la maxi-buonuscita da 7,3 milioni da Terna a Di Foggia. Che ora rischia il posto in Eni; Terna, Di Foggia rinuncia a indennità fine rapporto; Il caso Di Foggia che imbarazza la premier: ecco cosa può succedere.
Di Foggia disponibile a trattare sulla rinuncia alla buonuscita (e per ora non si dimette)«Terna rende noto che l’ing. Giuseppina Di Foggia ha manifestato la sua disponibilità alla sottoscrizione di un accordo finalizzato alla rinuncia dell’indennità di fine rapporto. L’azienda diffonderà ... corriere.it
L’aut aut di Meloni a Di Foggia: Scelga tra la presidenza di Eni e la buonuscita di TernaLa nomina o i soldi. Dopo giorni di polemiche, Giorgia Meloni pone il suo aut aut a Giuseppina Di Foggia, designata dal ministero dell’Economia alla presidenza di Eni. Se la manager vuole quella poltr ... ilfattoquotidiano.it
I 7,3 milioni di euro che Terna dovrebbe versare a Giuseppina Di Foggia sono indecenti, in un momento in cui gli stipendi degli italiani sono fermi al palo, le famiglie non arrivano a fine mese, gli automobilisti fanno fatica a fare il pieno, il ceto medio è in difficolt x.com
L’ad uscente di Terna pretende una maxi liquidazione in virtù di una norma stabilita nel 2017, ma non seguita dai suoi predecessori. Il Mef, che l’ha candidata a presidente Eni, ricorda che dal 2023 ha chiesto di ridurre i costi. Patata bollente al cda del gestore - facebook.com facebook