Saharawi Modena risponde alla crisi | 30 anni di solidarietà

Il 11 aprile, una delegazione di rappresentanti della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Modena ha terminato una visita nei campi profughi di Tindouf, nel deserto algerino. La missione, durata alcuni giorni, ha avuto lo scopo di portare assistenza e monitorare la situazione dei saharawi, un gruppo che vive in condizioni di emergenza da oltre tre decenni. La visita si inserisce in un'attività di solidarietà avviata da tempo dalla città.

Una delegazione composta da esponenti della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Modena ha concluso l’11 aprile una missione umanitaria nei campi profughi situati presso Tindouf, nel deserto algerino. L’intervento mira a sostenere la popolazione Saharawi in un momento di drastica contrazione degli aiuti internazionali, consolidando un legame di solidarietà che la città modenese coltiva da quasi trent’anni. Trent’anni di diplomazia dal basso tra Modena e il popolo Saharawi. Il rapporto tra l’amministrazione modenese e la comunità locale non è un evento recente, ma una relazione strutturata che affonda le radici nel 1997. In quell’anno venne infatti siglato il primo Patto di Amicizia con la daira di Edchera, all’interno della Wilaya di El Aayoun.🔗 Leggi su Ameve.eu

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© Ameve.eu - Saharawi, Modena risponde alla crisi: 30 anni di solidarietà

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