Jacovitti i gessetti sul marciapiede il gatto accanto alla scrivania e quel sorriso oltre la guerra | Papà sapeva creare allegria
Un ricordo di un'arte che rimane vivo tra le parole di una figlia, che ricorda il padre artista e illustratore. La descrizione si concentra sui dettagli tecnici del suo modo di disegnare, come l’uso del calamaio e delle linee a mano libera, e su alcuni soggetti ricorrenti delle sue creazioni, come i gessetti sul marciapiede e il gatto accanto alla scrivania. La testimonianza rivela anche il suo sorriso, che superava le difficoltà della guerra.
di Marianna Vazzana "Mio padre disegnava in modo unico. Intingeva il pennino dentro il calamaio e poi si trasferiva subito sul foglio bianco tracciando le linee a mano libera. Mentre persone e oggetti prendevano forma, nasceva anche la storia. Partiva da un’idea ma erano i disegni a condurlo. Nei miei primi ricordi di bambina, sono seduta accanto a lui: restavo incantata nel vedere quelle linee che a poco a poco creavano mondi". Queste parole evocano la maestria del grande fumettista e umorista Benito Jacovitti, autore di celebri personaggi come Cocco Bill e Cip l’arcipoliziotto, una delle colonne sulle quali riposava il successo dell’inserto per i piĂą giovani che il nostro quotidiano pubblicava ogni giovedì.🔗 Leggi su Ilgiorno.it
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