Dove è stata presa la ricina Mamma e figlia avvelenate cosa sappiamo
A Pietracatella, nel Molise, proseguono le indagini sull’avvelenamento di mamma e figlia, con gli inquirenti che cercano di risalire all’origine della ricina trovata nelle loro abitazioni. La polizia sta esaminando vari elementi per capire come la sostanza sia entrata in loro possesso e in quale contesto sia stata preparata o distribuita. La vicenda ha portato all’attenzione anche altri aspetti legati alla gestione delle sostanze pericolose nella zona.
Il caso che sta scuotendo Pietracatella, nel cuore del Molise, continua ad allargare il proprio perimetro investigativo mentre gli inquirenti cercano di ricostruire con precisione l’origine della sostanza al centro del giallo. Le condizioni cliniche dei tre ricoverati, le analisi tossicologiche e un audio interno all’ambiente familiare hanno aperto scenari complessi, ancora tutti da verificare. Al centro dell’attenzione c’è una sostanza altamente tossica, la ricina, rilevata nei campioni biologici di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, mentre resta da chiarire come e dove possa essere entrata in contatto con le vittime. Un’indagine che, come riporta Libero Quotidiano, si muove tra accertamenti sanitari, ipotesi tecniche e ricostruzioni ambientali, senza che al momento vi siano certezze definitive.🔗 Leggi su Tvzap.it

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