Pace un sogno possibile Appello collettivo da San Miniato al Monte
Un appello collettivo è stato lanciato da San Miniato al Monte, sottolineando che nulla può fermare il sorgere del sole anche nelle notti più oscure. La frase, ispirata ai versi di un poeta, invita a credere nella possibilità di pace, nonostante le difficoltà. L'iniziativa si rivolge a tutte le persone, senza riferimenti specifici a enti o figure pubbliche, e si focalizza sull'importanza di mantenere la speranza e la fiducia nel futuro.
"Nulla impedirà al sole di sorgere ancora, nemmeno la notte più buia". Si affida ai versi di Khalil Gibran, Tina Hamalaya, libanese, operatrice a Beirut della Fondazione Giovanni Paolo II, per lanciare dalla scalinata di San Miniato affacciata su Firenze, la sua invocazione alla pace, momento culminante del penultimo giorno di Francesco Live, il Festival dei francescani della Toscana che fino a stamani vede protagonisti oltre 700 giovani impegnati sul tema “Oltre il limite: la Pace“. I giovani si sono ritrovati ieri pomeriggio per un momento di preghiera e testimonianza dai vari Paesi in conflitto, condiviso con realtà d’eccellenza come Rondine Cittadella della Pace, la Fondazione Giovanni Paolo II, la Pastorale Giovanile dell’Arcidiocesi di Firenze e il Centro La Pira.🔗 Leggi su Lanazione.it

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