Doveva risolvere i guai del Libano | Unifil è diventata un nuovo problema
In Libano, le forze internazionali sono state chiamate a intervenire per stabilizzare la situazione, ma recentemente sono diventate oggetto di critiche e polemiche. Hezbollah, gruppo armato e partito politico, ha espresso forti opposizioni alle operazioni delle forze di peacekeeping, sostenendo che queste complicano ulteriormente il quadro sul terreno. La presenza internazionale, quindi, sembra aver generato tensioni anziché ridurre i problemi del paese.
Fra tutti gli attori della tragedia mediorientale, Hezbollah è quello che più di ogni altro ha da temere dalla pace. Anche più dei loro referenti a Teheran, i Pasdaran, che comunque sembrano preferire uno stato di guerra continuo piuttosto che la cessazione delle ostilità. Perché la fine degli attacchi israelo-americani metterebbe il regime, indebolito come mai prima, di fronte alla popolazione iraniana che già non lo sopportava prima. Ma Hezbollah, a differenza dei Pasdaran, non può giocare sull’orgoglio nazionale che in Libano non esiste: se Beirut fa l’accordo con Israele, il “Partito di Dio” perde il suo potere. Hezbollah ha smentito la paternità dell’attacco ai caschi blu francesi ma Parigi ha avanzato accuse precise.🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it

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