Caccia a chi sta comprando Mps e Banco Bpm
In questi giorni, Piazza Affari è attraversata da segnali di attenzione verso alcune operazioni di mercato. Si registra un aumento dell’interesse verso i titoli di due banche italiane, mentre un istituto finanziario sta negoziando con le autorità di regolamentazione per un'operazione con un partner internazionale. Parallelamente, si intensificano anche le strategie di altri gruppi del settore, con sguardi rivolti a potenziali acquisizioni o alleanze.
C’è un filo invisibile che attraversa Piazza Affari in questi giorni. Parte da Siena, fa tappa a Milano a Piazzetta Cuccia, strizza l’occhio a Piazza Meda e arriva fino a Francoforte. È il filo, resistentissimo, delle «mani forti». La caccia è aperta: chi sta comprando davvero Montepaschi ieri in rialzo del 4,17%. Mediobanca (+5,2%) e Banco BPM (3,3%)? Non sono solo operazioni di mercato. C’è qualcosa che assomiglia a una regia. C’è da blindare un assetto di controllo che al momento è disperso in molti rivoli. C’è da affidare le deleghe del nuovo cda. La riunione rappresenta un primo banco di prova per saggiare i nuovi equilibri a Siena, dove la lista della famiglia Tortora ha ottenuto otto consiglieri, quella del cda, votata dal gruppo Caltagirone sei e Assogestioni uno.🔗 Leggi su Laverita.info

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