Smette di lavorare in nero e denuncia il titolare per violenza sessuale | Mi ha molestata per cinque mesi

Una donna di 30 anni ha deciso di interrompere il suo lavoro in nero presso un bar di Torino e di sporgere denuncia contro il titolare, accusandolo di averla molestata quotidianamente per cinque mesi. La donna ha riferito di aver subito avances indesiderate e comportamenti violenti durante il periodo di lavoro irregolare, che si è concluso con la sua decisione di denunciare l’accaduto alle autorità.

Nei cinque mesi in cui ha lavorato in nero in un bar di Torino, una 30enne sostiene di essere stata molestata tutti i giorni. “Il titolare si strofinava su di me, mi toccava il sedere e provava a toccarmi il seno, mi importunava in continuazione” ha raccontato. Sarebbe successo fino ad aprile.🔗 Leggi su Torinotoday.it

Notizie correlate

Bello Figo a processo per violenza sessuale su una 15enne. L’accusatrice: “Mi hanno chiamato carne fresca. A un certo punto si è avvicinato e mi ha molestata”Nuvole giudiziarie sul trapper Bello Figo, vero nome Paul Yeboah, che è comparso ieri 2 aprile in tribunale a Bergamo imputato in un processo per...

Leggi anche: Quindicenne molestata all'uscita da scuola, senzatetto accusato di violenza sessuale

Contenuti di approfondimento

Temi più discussi: A 64 anni un nuovo lavoro mi ha fatto ri-innamorare della vita; Lavorare senza orari: quando il tempo diventa un rischio inv; Lavoratore, ora puoi denunciare il datore che ti paga poco e ottenere l'aumento, è un reato: sentenza di Cassazione; L’inverno demografico: quando un Paese smette di credere nel futuro - Unimpresa.

AWS re:Invent 2025: L'IA smette di chiacchierare e inizia a lavorare (sul serio)Se c'era un dubbio su quale fosse la direzione del vento nel deserto del Nevada, Andy Jassy lo ha dissipato nelle prime ore del keynote di re:Invent 2025. La narrazione di quest'anno ruota attorno a ... tomshw.it

Permettersi la sostenibilità. Quando il green smette di essere un lusso (per imprese e consumatori)C’è un equivoco che pesa come un macigno sulla transizione ecologica: l’idea che la sostenibilità sia, in fondo, un optional per chi può permetterselo. Deborah Zani, ex CEO di Rubner Haus ed esperta ... huffingtonpost.it

Cerca notizie e video sullo stesso argomento.

⬆