Tlon | I naufragi nel Mediterraneo occupavano le prime pagine Adesso aggiorniamo la conta e non ne parliamo più

Durante la settimana di Pasqua, nel Mediterraneo, sono morte circa 180 persone in diversi incidenti in mare. Questi naufragi, che in passato attiravano molta attenzione, ora sono meno discussi sui mezzi di informazione. La notizia di queste vittime non viene più riportata con la stessa frequenza di un tempo, nonostante i numeri siano ancora elevati.

Questo articolo sui naufragi nel Mediterraneo è pubblicato sul numero 17 di Vanity Fair in edicola fino al 21 aprile 2026. I morti in mare erano un fatto politico, ci si schierava e i governi dovevano rispondere, almeno a parole, almeno per qualche giorno, e l’opinione pubblica – qualunque cosa significhi – sentiva di doversi esprimere. Era poco, probabilmente era comunque troppo poco, e quel poco non ha mai cambiato granché: le persone continuavano a morire, le politiche restavano le stesse, il dolore collettivo si consumava in fretta e non lasciava quasi niente dietro di sé. Eppure esisteva. Era il minimo, ma esisteva. Adesso nemmeno quello.🔗 Leggi su Vanityfair.it

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© Vanityfair.it - Tlon: «I naufragi nel Mediterraneo occupavano le prime pagine. Adesso aggiorniamo la conta e non ne parliamo più»

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