Lauro Azzolini pistole verità e omissioni sulle Br | Alla Spiotta comandava Mara Cagol
Il 15 aprile 2026, in provincia di Alessandria, sono emerse nuove dichiarazioni riguardanti il periodo delle Brigate Rosse. Un uomo ha raccontato di aver partecipato a sparatorie durante un periodo di grande confusione, affermando che lâobiettivo era sempre la fuga e non i bersagli innocenti. Ha anche menzionato il ruolo di una figura femminile in una delle basi dellâorganizzazione, con riferimenti a un comando specifico.
Alessandria, 15 aprile 2026 â  âMara ha sparato, io ho sparato, tutti sparavano, era un marasma: sparavo contro le persone, non certo contro gli uccellini, perchĂŠ il nostro unico obiettivo era fuggireâ. Per la prima volta lâ ex brigatista Lauro Azzolini, 83 anni, ripercorre davanti ai giudici il sequestro dellâimprenditore Vittorio Vallarino Gancia e il blitz dei carabinieri alla Cascina Spiotta, nellâAlessandrino, che il 5 giugno 1975 si concluse con la morte dellâappuntato Giovanni DâAlfonso e di Margherita âMaraâ Cagol, moglie di Renato Curcio. Relazione, redatta in forma anonima, con cui un militante della Br ricostrui? le varie fasi della vicenda di Cascina Spiotta come se fosse stato presente sul posto. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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