La frattura tra Israele e l’Europa si allarga
Il 14 aprile, giorno della memoria dell'Olocausto in Israele, il primo ministro ha pronunciato un discorso che ha attirato l'attenzione internazionale. In quell'occasione, sono state evidenziate tensioni tra Israele e alcuni paesi europei, che si sono riflesse in dichiarazioni ufficiali e prese di posizione divergenti. La questione ha suscitato reazioni di vario genere tra membri della comunitĂ internazionale, accentuando le differenze di approccio nei confronti della regione.
Il luogo e il giorno sono carichi di significato: il 14 aprile Benjamin Netanyahu ha preso la parola davanti al memoriale di Yad Vashem, a Gerusalemme, nella giornata dedicata alla memoria della shoah in Israele. Il suo discorso, molto politico, ha preso di mira principalmente l’Europa. Il primo ministro israeliano, impegnato su piĂą fronti simultaneamente e ricercato dalla giustizia internazionale per i crimini di guerra commessi a Gaza, non ha misurato le parole. “L’Europa, che ha dimenticato molte cose dai tempi dell’olocausto, deve imparare molto da noi, a cominciare dalla distinzione tra bene e male, che davanti alle avversitĂ ci obbliga a fare la guerra per il bene, per la vita”.🔗 Leggi su Internazionale.it

Il Medio Oriente spiegato senza morale: Israele, Iran e la vera logica del potere
Notizie correlate
Piemonte: 7.200 firme contro i treni, la frattura sociale si allargaSettemila duecento cittadini hanno firmato una petizione che evidenzia le criticitĂ del servizio ferroviario regionale in Piemonte.
Guerra tra Iran, Israele e Usa si allarga dal Libano al Golfo. Trump valuta anche truppe di terra e invia 20mila bombe a Israele: “Distrutto comunicazioni Iran”Il conflitto tra Iran, Israele e Stati Uniti continua ad ampliarsi con nuovi attacchi, minacce e decisioni militari che coinvolgono sempre più attori...