In cammino verso il centenario Baggio ’odi et amo’ Un legame mai finito
La Fiorentina degli anni ’80 è stata al centro di una mostra allestita a Villa Arrivabene, aperta fino a oggi con orario 9-13 e 14. In questa occasione si è ricordato anche il legame tra un ex calciatore e la squadra, un rapporto definito da sentimenti contrastanti e duraturi. La figura in questione, ormai vicina al centenario, è nota per aver lasciato un segno indelebile nella storia del club.
La settimana scorsa abbiamo parlato della Fiorentina degli anni ‘80 (prendendo spunto dalla mostra a Villa Arrivabene che chiude oggi, orario 9-13 e 14.30-17.30), di quella squadra costruita dalla famiglia Pontello che sfiorò lo scudetto, entusiasmando per la qualità del gioco. Un decennio partito bene e finito con forti tensioni tra tifosi e società per la cessione di Roberto Baggio. Non ci riferiamo, ovviamente, alle inaccettabili manifestazioni di violenza di quei giorni, ma al civile malcontento di una tifoseria che si vedeva privata del suo beniamino, un fuoriclasse assoluto (che, per altro, non ha mai nascosto di non voler andar via da Firenze), ceduto proprio alla Juventus.🔗 Leggi su Sport.quotidiano.net

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