Esami istologici in ritardo La Regione corre ai ripari Ancona servizio al privato
In diverse strutture sanitarie, gli esami istologici hanno subito ritardi superiori ai quattro mesi, ritardi che complicano le diagnosi e le decisioni terapeutiche. Per far fronte a questa situazione, la Regione ha avviato interventi correttivi, coinvolgendo anche servizi privati per cercare di ridurre i tempi di attesa. La questione riguarda principalmente le procedure di analisi dei tessuti, fondamentali per identificare la natura di eventuali tumori.
Oltre quattro mesi di attesa per un esame istologico, il tempo necessario a distinguere tra un tumore benigno e uno maligno. L’assessore regionale alla sanità , Paolo Calcinaro, pur ridimensionando le criticità e circoscrivendole alle Ast (Aziende sanitarie territoriali) di Fermo e Ancona, ha annunciato in Consiglio regionale dei correttivi urgenti: nuove assunzioni per la prima ed esternalizzazioni del servizio al privato per la seconda. Secondo la ricostruzione di Calcinaro, basata sui resoconti delle due aziende sanitarie, il nodo centrale della questione sarebbe il venire meno di personale medico già in pensionamento, precedentemente ’assoldato’ proprio per sopperire alla cronica carenza di anatomopatologi.🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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