Comunioni il 25 Aprile è polemica L’Anpi si infuria | Data inopportuna
Il 25 aprile, giorno della Festa della Liberazione, si stanno tenendo anche le comunioni in alcune località, scatenando discussioni tra le parti coinvolte. L’Anpi ha espresso disapprovazione, ritenendo la data inopportuna per celebrarle, mentre alcuni genitori e chiese hanno deciso di procedere comunque con le cerimonie. La concomitanza tra la memoria civile e le celebrazioni religiose ha portato a un acceso confronto pubblico.
Scontro tra calendario liturgico e memoria civile, a Lesmo e Camparada scoppia il caso comunioni. A far discutere è la decisione della parrocchia di celebrare le Prime Comunioni il 25 Aprile, Festa della Liberazione, scelta che ha provocato la dura presa di posizione dell’ Anpi di Arcore, punto di riferimento sul territorio. L’associazione partigiana parla senza mezzi termini "di una decisione inopportuna", sottolineando "come la sovrapposizione rischi di penalizzare la partecipazione dei cittadini alle celebrazioni istituzionali". "Il 25 Aprile non è una data qualsiasi – ribadiscono i partigiani in una nota – ricordando il valore fondativo della Liberazione per la storia democratica del Paese".🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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