Abodi | Auspico un cambio di sistema non dei vertici
Al terzo piano di Palazzo Madama, i rappresentanti politici si sono espressi sulla gestione del calcio italiano, con un intervento che invita a un cambiamento nel sistema complessivo piuttosto che nei vertici. La discussione si inserisce nel dibattito pubblico sulla riforma delle strutture sportive e sulla loro regolamentazione, mentre si cerca di definire le prossime mosse per il settore. Nessuna modifica ai ruoli di singoli individui è stata annunciata.
Al terzo piano di Palazzo Madama la politica batte un colpo e prova a incidere sul futuro del pallone ormai sgonfio. Malagò o Abete? Da queste parti si auspica ancora la cosiddetta terza via: il commissariamento. Scenario che Andrea Abodi, ministro dello Sport, ascoltato dalla settima commissione del Senato sulle «prospettive di riforma del calcio italiano», non evoca ma di sicuro non esclude: «L'autonomia dello sport va tutelata, ma vorrei avere la ragionevole certezza che non si tratti solo di un cambio di presidenti ma ci sia un cambio di sistema». Non mancano, va da sé, nel corso dell'audizione le punzecchiature nei confronti del presidente uscente Gravina, mai citato ma colpito: «Non è servito il 98,7% dei consensi ad applicare il programma.🔗 Leggi su Ilgiornale.it

Abodi: “Figc, non sia solo un cambio di regime ma di sistema” (LIVE)Il ministro dello Sport Abodi sta parlando al Senato, settima commissione, dell’emergenza calcio in Italia.
Abodi chiede l’addio di Gravina: «Serve rinnovamento dei vertici FIGC. È evidente a tutti»di Redazione JuventusNews24Abodi chiede l’addio di Gravina: «Serve rinnovamento dei vertici FIGC».