Unilever i lavoratori alzano i decibel | È questo il benessere promesso?
Lungo via Hausmann, vicino allo Zucchetti Village, un gruppo di lavoratori ha organizzato una manifestazione rumorosa, suonando tamburi, battendo piatti e fischietti. La protesta si è svolta in risposta a quello che i partecipanti definiscono un mancato rispetto delle promesse sul benessere sul lavoro. La scena ha attirato l’attenzione dei passanti, creando un forte contrasto con il silenzio abituale della zona.
Il rumore di tamburi, piatti e fischietti ha rotto il silenzio di via Hausmann, proprio alle spalle dello Zucchetti Village. Tra i sessanta e i settanta lavoratori della Unilever di Casalpusterlengo si sono radunati ieri pomeriggio in un presidio sotto la sede di Assolombarda, dando voce alla protesta dopo la brusca frenata nelle trattative per il ricollocamento in seguito al piano choc di 49 licenziamenti nel settore “holding“, il settore ricerche presentato il 5 marzo scorso. Mentre all’esterno la piazza faceva sentire la propria pressione, all’interno degli uffici di Assolombarda le parti si confrontavano in un confronto definito fondamentale alla vigilia, condotto in maniera serrata e protrattosi fino in serata, nel tentativo di sbloccare lo stallo e arrivare a un accordo.🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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Crisi alla Unilever, Rsu preoccupate: “Rischia anche il reparto produttivo, i lavoratori ritrovino compattezza”Casalpusterlengo (Lodi) – “Se nascondessi le mie preoccupazioni, sarei un bugiardo”.