Rialzo dei tassi Bce tra aprile e giugno dipende dal prezzo del petrolio
Tra aprile e giugno, la Banca Centrale Europea ha previsto un aumento dei tassi di interesse. La decisione sembra essere ormai meno influenzata dai rialzi dei prezzi energetici e più orientata a osservare gli sviluppi successivi sul mercato. La strategia della BCE si basa sui dati che arriveranno nel prossimo futuro, piuttosto che sui recenti shock dei prezzi del petrolio.
Le prossime mosse della Banca Centrale Europea per quanto riguarda i tassi dipenderanno un po' meno dallo shock immediato dei prezzi energetici e più da ciò che accadrà dopo. È questo il messaggio arrivato da Luis de Guindos, vicepresidente della Bce, che ha indicato negli “effetti di secondo livello” il vero ago della bilancia per eventuali rialzi dei tassi. Le decisioni della Bce Secondo de Guindos, la politica monetaria non può intervenire sul primo impatto della crisi energetica. L’aumento del prezzo del petrolio e delle materie prime è un fattore esogeno, legato alle tensioni geopolitiche.🔗 Leggi su Quifinanza.it

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