Nozze all’Ucciardone | la docente e il detenuto libico si dicono sì
All’interno del carcere dell’Ucciardone a Palermo, una docente ha contratto matrimonio con un detenuto di origine libica. La cerimonia si è svolta tra le mura della struttura, coinvolgendo direttamente le persone coinvolte. L’evento ha attirato l’attenzione di alcune fonti locali, che ne hanno riferito senza approfondimenti sulle motivazioni o sui dettagli legali della decisione.
Il carcere dell’Ucciardone a Palermo diventerà lo scenario di un’unione che intreccia la cronaca giudiziaria con l’attivismo sociale. Al fine di giugno, il trentunenne libico Alaa Faraj, detenuto da dieci anni per il naufragio del 2015 che causò la morte di 49 persone, convolerà a nozze con Alessandra Sciurba. La docente universitaria e già guida di Mediterranea saving humans ha conosciuto il detenuto durante un laboratorio in cella, trasformando quell’incontro nel motore di una battaglia legale e umana per dimostrare l’innocenza dell’uomo, accusato di omicidio colposo plurimo e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Tra le mura del carcere e il riconoscimento letterario.🔗 Leggi su Ameve.eu

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