La nuova povertà in Italia | le famiglie che chiedono aiuto sono aumentate del 23% Giampaolo Cavalli | Si comincia rinviando il dentista non riuscendo a pagare una bolletta
Negli ultimi mesi, il numero di famiglie italiane che si rivolgono ai servizi di assistenza è cresciuto del 23 per cento. Tra le ragioni più comuni, ci sono rinvii a prestazioni mediche e difficoltà nel pagare le bollette. La povertà non riguarda più solo le persone considerate ai margini, ma coinvolge anche nuclei familiari che fino a poco tempo fa conducevano una vita normale, con lavoro e utenze regolari.
Il carovita sta ampliando il numero delle cosiddette «nuove povertà», coinvolgendo famiglie che fino a poco tempo fa riuscivano a mantenersi autonomamente. Secondo i dati dell’Osservatorio sulla povertà in Italia di Antoniano, le famiglie italiane che si sono rivolte alla rete solidale sono aumentate del 23%. «La decisione arriva spesso quando questo equilibrio precario non regge più e la difficoltà diventa troppo pesante da sostenere da soli», ci spiega Giampaolo Cavalli, direttore dell'Antoniano di Bologna. «C’è una soglia, diversa per ciascuno, oltre la quale ci si rende conto che non si riesce più a coprire tutto: una bolletta che non si riesce a pagare, il frigorifero vuoto a fine mese, un figlio che chiede qualcosa di indispensabile che non ci si può permettere.🔗 Leggi su Vanityfair.it
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Col carovita avanzano i nuovi poveri: le famiglie che chiedono aiuto sono cresciute del 23%Roma, 2 aprile 2026 – Il carovita sta cambiando il volto della povertà in Italia.
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