La metrotranvia in rosso I negozianti in trincea | Pronti a lasciare Desio

Oggi si è svolto un incontro presso la sede della Città metropolitana di Milano per affrontare la questione dei 120 milioni di euro in più di costi per la metrotranvia tra Milano e Seregno. Nel frattempo, i negozianti della zona hanno manifestato preoccupazione, affermando di essere pronti a lasciare la città a causa dei disagi legati ai lavori. La discussione riguarda principalmente le difficoltà finanziarie e l’impatto sul commercio locale.

Metrotranvia Milano-Seregno, oggi nuovo incontro nella sede della Città metropolitana di Milano per cercare una soluzione al problema dei 120 milioni di euro in più di extracosti. Attorno al tavolo i sindaci dei Comuni attraversati dalla futura linea: tra loro anche Alberto Rossi (Seregno), Carlo Moscatelli (Desio) e Fabrizio Pagani (Nova Milanese). Un confronto atteso, dopo settimane di incertezze, extracosti e ipotesi di modifiche al tracciato. Soprattutto, a spaventare i brianzoli, è l’ipotesi di terminare la realizzazione della linea a Paderno Dugnano. Ma se la metrotranvia è un’opera che riguarda l’intera tratta, Desio, oggi, è la città che paga il prezzo più alto.🔗 Leggi su Ilgiorno.it

la metrotranvia in rosso i negozianti in trincea pronti a lasciare desio
© Ilgiorno.it - La metrotranvia in rosso. I negozianti in trincea: "Pronti a lasciare Desio"

Leggi anche: Gli eterni ritardi per la metrotranvia: "Basta interruzioni nei lavori. Ristori ai negozianti per i disagi"

Leggi anche: Metrotranvia, mancano 120 milioni. I sindaci di Nova, Desio e Seregno: "La Brianza non venga stralciata"

Cerca altre news e video sullo stesso tema.