Hormuz il vertice dei Volenterosi chiede aiuto ai cacciamine italiani
Nel contesto dello Stretto di Hormuz, circa 40 Paesi stanno cercando di risolvere una situazione di stallo. Tra le nazioni coinvolte c’è anche l’Italia, chiamata in causa dagli alleati per contribuire a sbloccare la crisi. La richiesta si basa su un approccio che combina diplomazia, cautela e considerazioni legate a interessi energetici ed economici. La questione riguarda anche il ruolo di cacciamine italiani in questa delicata operazione.
È un manuale di chirurgia navale che mescola diplomazia, cautela e interessi energetici ed economici quello a cui si stanno affidando almeno 40 Paesi: tra cui un'Italia chiamata in causa dagli alleati per sbloccare lo stallo nello Stretto di Hormuz. Operazione tutta da costruire e senza dar l'impressione alla Repubblica islamica di prendere parte al conflitto. Chiamati da Londra e Parigi a ipotizzare una Coalizione dei Volenterosi, sono aumentati in pochi giorni gli Stati interessati a partecipare quanto meno alle discussioni per valutare azioni a presidio della strettoia che separa il Golfo Persico dall'oceano: passaggio commerciale paralizzato prima dai pasdaran e, dalle 16 di ieri, dal blocco navale trumpiano per navi in partenza o arrivo nei porti iraniani.🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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