Gli effetti di Hormuz si accelera su Yamal e EastMed?
La tensione nella regione di Hormuz sta crescendo, influenzando le strategie energetiche di diversi paesi. Si intensificano le attivitĂ su progetti come Yamal e EastMed, con attenzione rivolta alle fonti di approvvigionamento alternative. La crisi nella zona strategica si ripercuote sui piani di lungo termine e coinvolge direttamente gli interessi di grandi attori internazionali. Le decisioni prese in questi contesti potrebbero avere ripercussioni significative sul mercato energetico globale.
L’energia è, sempre piĂą spesso, la molla che fa scattare mosse politiche, economiche e militari. La crisi a Hormuz di fatto allarga lo spettro delle alternative relative all’approvvigionamento, sia nel medio che nel lungo periodo e coinvolge ovviamente gli interessi prospettici dei super player. Potrebbero, dunque, da un lato riprendere i negoziati sul progetto del gasdotto Power of Siberia-2, che porterebbe il gas dalla penisola di Yamal, nella Russia settentrionale, alla Cina attraverso la Mongolia orientale (proprio mentre Pechino riflette sulla sua dipendenza dall’energia trasportata via mare). Dall’altro “consigliare” a Israele e Ue di...🔗 Leggi su Formiche.net

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