Fmi alza stime di inflazione ma consiglia a banche centrali di attendere

Il Fondo monetario internazionale ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita economica globale per quest’anno, portandole al massimo al 3,1%, rispetto alle stime di gennaio che erano leggermente più alte. Contestualmente, l’istituto ha aumentato le previsioni di inflazione, suggerendo alle banche centrali di adottare un atteggiamento di attesa. La decisione riflette un quadro di incertezza economica a livello internazionale e le sfide legate alla gestione dei prezzi.

Roma, 14 apr. (askanews) – Il Fondo monetario internazionale ha tagliato le previsioni di crescita economica globale di quest’anno al più 3,1%, 0,2 punti percentuali in meno rispetto alle stime di gennaio. Per il 2027, nell’ultimo World Economic Outlook, l’istituzione conferma l’attesa di una espansione globale del 3,2%. A livello globale, l’inflazione è prevista in accelerazione al 4,4% quest’anno e poi in moderazione al 3,7% il prossimo. Ma queste sono le attese dello scenario di base. Il Fmi ha poi elaborato uno scenario “avverso”, peggiore soprattutto dal punto di vista del conflitto in Iran con cui la crescita quest’anno rallenterebbe al 2,5% e l’inflazione raggiungerebbe il 5,4%.🔗 Leggi su Ildenaro.it

Georgieva, 'le banche centrali rialzino i tassi se saltano le stime sull'inflazione'WASHINGTON, APR 9 - Le banche centrali dovrebbero rialzare i tassi qualora le aspettative sull'inflazione dovessero entrare in una spirale negativa.

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