Da dove il governo ha preso i soldi per ridurre il prezzo dei carburanti
Il governo ha deciso di ridurre il prezzo dei carburanti, destinando oltre 500 milioni di euro provenienti da tagli ai fondi di vari ministeri. Tra le spese eliminate ci sono anche i finanziamenti destinati a un museo, suscitando alcune polemiche tra le opposizioni e le associazioni culturali. La decisione è stata annunciata in una nota ufficiale, senza ulteriori dettagli sui criteri di ripartizione delle risorse.
Sono stati tolti più di 500 milioni di euro ai ministeri, tra alcune polemiche: anche il museo dell'eccidio di Sant'Anna di Stazzema avrà meno fondi A marzo il governo ha approvato un decreto-legge con il quale ha abbassato il prezzo dei carburanti riducendo temporaneamente le accise, cioè le imposte fisse. Questa misura è stata finanziata in gran parte con una riduzione dei fondi destinati ai ministeri, per un totale di oltre 527 milioni di euro. Significa che alcuni progetti o capitoli di spesa che i ministeri avevano in programma di finanziare dovranno essere ridimensionati o rimandati, se non del tutto soppressi, visto che i fondi per realizzarli sono stati destinati ad altri scopi.🔗 Leggi su Ilpost.it

Il governo ha prorogato la riduzione del prezzo dei carburantiIl Consiglio dei ministri ha prorogato fino al primo maggio la riduzione delle accise sui carburanti già in vigore dal 18 marzo.
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IL GOVERNO ABBASSA LE ACCISE SUI CARBURANTI PER 20 GIORNI
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