Chiara Ferragni perché l’influencer è stata prosciolta e non assolta per il Pandorogate | I suoi follower non sono una setta
Assoluzione o proscioglimento per l’influencer Chiara Ferragni, nell’ormai notissimo “Pandorogate“? I dubbi che avevano scatenato polemiche e cavillose disquisizioni sui termini giuridici, li scioglie tutti il giudice Ilio Mannucci Pacini nelle motivazioni depositate ieri, esattamente 90 giorni dopo la sentenza, pronunciata il 14 gennaio. Ebbene, Chiara Ferragni, accusata di truffa aggravata dalla minorata difesa ravvisata, dai pm, nella “vulnerabilità specifica degli utenti online” e amplificata dai numeri da record dei suoi follower, 30 milioni, è stata prosciolta, non assolta. Cosa scrive il giudice. E la differenza non è tanto nella sostanza, ma nelle configurazione giuridica, che, fra l’altro, darebbe alla procura una chance in più nel caso decidesse di ricorrere.🔗 Leggi su Ilgiorno.it

Perché Chiara Ferragni è stata prosciolta: cosa scrive il giudice sui follower e la fiducia negli influencer quando pubblicizzano qualcosaSono le responsabilità degli influencer e il legame di fiducia con il loro pubblico i temi al centro delle motivazioni con cui il giudice Ilio...
"Messaggi ingannevoli, ma i follower non sono seguaci di un santone": ecco perché Chiara Ferragni è stata proscioltaSe fosse stata ritenuta fondata la “tesi di sussistenza dell'aggravante” il giudice “avrebbe assunto” la decisione “di responsabilità”.
Chiara Ferragni, assolta per il Pandorogate: improcedibilità. Ecco perché
Argomenti più discussi: Messaggi ingannevoli, ma i follower non sono seguaci di un santone: ecco perché Chiara Ferragni è stata prosciolta; Chiara Ferragni, perché l’influencer è stata prosciolta e non assolta per il Pandorogate: I suoi follower non sono una setta; Perché Chiara Ferragni è stata prosciolta? Le motivazioni del giudice sul Pandoro gate; Chiara Ferragni prosciolta nel Pandorogate, ecco perché: Non si può parlare di minorata difesa: i follower non hanno fiducia incondizionata negli influencer.
Chiara Ferragni nelle motivazioni del processo riconosciuta la pubblicità ingannevole ma non la minorata difesa I social e l’hashtag #ad non bastano a dimostrare la minorata difesa Leggi l’articolo completo al link nel primo commento - facebook.com facebook
Parla il giudice che ha prosciolto la Ferragni Pandorogate, il giudice che ha prosciolto Chiara Ferragni: “I follower non sono una setta” x.com