Bartolozzi la Camera dà il via libera al conflitto di attribuzione Cosa succede ora
La Camera ha approvato il procedimento di conflitto di attribuzione riguardante il caso di Giusi Bartolozzi, legato al rimpatrio di un cittadino libico. La decisione permette ora alla Corte costituzionale di esaminare la questione. La vicenda riguarda l’eventuale intervento del Parlamento su decisioni giudiziarie e amministrative in materia di rimpatri. La prossima fase si svolgerà con l’udienza davanti alla Corte costituzionale, che dovrà pronunciarsi sulla legittimità dell’atto.
La Camera dà il via libera al conflitto di attribuzione sul caso di Giusi Bartolozzi, relativo alla vicenda del rimpatrio del libico Almasri, e consegna così alla Corte costituzionale il prossimo snodo della vicenda. L’Aula di Montecitorio ha approvato la proposta arrivata dall’Ufficio di presidenza, in linea con l’indicazione della Giunta per le autorizzazioni, di sollevare un conflitto nei confronti della procura di Roma e del Tribunale dei ministri per l’ex capa di gabinetto del ministro Nordio indagata per false dichiarazioni ai Pm sul caso Almasri. La votazione è passata con 47 voti di scarto, certificando la tenuta della maggioranza su un dossier ritenuto politicamente sensibile.🔗 Leggi su Open.online
Caso Almasri, scudo per Bartolozzi: Camera solleva conflitto attribuzione sull’ex capo di gabinetto NordioDopo lo scudo ai ministri e al sottosegretario, arriva anche quello all’ex capo di gabinetto del ministro Nordio.
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