San Martino I papa e martire | il pontefice che sfidò il monotelismo
San Martino I, morto nel 655, è stato papa e martire. Durante il suo pontificato, ha affrontato le controversie sul monotelismo, opponendosi alle pressioni imperiali e difendendo l’ortodossia cristologica. La sua figura è associata alla resistenza religiosa in un periodo caratterizzato da tensioni dottrinali e lotte di potere tra la Chiesa e l’autorità imperiale. La sua morte ha segnato un momento importante nella storia del papato.
San Martino I (†655), papa e martire, è ricordato come il pontefice che difese con fermezza l’ ortodossia cristologica e la libertà della Chiesa in un secolo segnato da tensioni dottrinali e pressioni imperiali. Nato a Todi, formatosi come diacono a Roma, fu eletto papa nel 649, senza attendere la consueta conferma dell’imperatore, gesto che anticipò il conflitto con Costante II. Pochi mesi dopo convocò il Concilio Lateranense del 649, che condannò il monotelismo – la dottrina che attribuiva a Cristo una sola volontà – riaffermando la fede nella duplice volontà e duplice operazione del Signore, in piena continuità con Calcedonia. Il sinodo romano si oppose anche al Typos imperiale, che imponeva il silenzio sulla questione, rivendicando l’autonomia della sede apostolica nelle materie di fede.🔗 Leggi su Quotidiano.net

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