Quanto c’è da allarmarsi per la carenza di carburante per aerei
Negli ultimi tempi si registra una preoccupante carenza di carburante per aerei che interessa il settore del trasporto aereo nel nostro paese. La dipendenza dall'importazione di carburante dalle raffinerie del Golfo Persico è elevata e, al momento, non sono previste decisioni per aumentare la produzione nazionale. Questa situazione potrebbe influenzare le operazioni delle compagnie aeree e i tempi di volo, creando potenziali disagi per i passeggeri.
L'Italia dipende molto dalle raffinerie del Golfo Persico e non può aumentare la sua produzione, ma per ora i problemi riguardano solo i prezzi Sui media italiani se ne parla da alcune settimane nei termini di un allarme: inizialmente per una momentanea carenza di carburante in alcuni scali del Sud Italia, che però si è rivelata molto meno preoccupante di com’era stata presentata e aveva a che fare con la guerra solo in parte. Poi per una lettera inviata qualche giorno fa alla Commissione europea da ACI Europe, l’associazione di categoria degli aeroporti europei, in cui si diceva che se lo stretto di Hormuz non avesse riaperto entro tre settimane (quindi piĂą o meno entro l’inizio di maggio), l’Unione Europea si sarebbe dovuta preparare a una «carenza sistemica di carburante per aerei».🔗 Leggi su Ilpost.it

Guerra in Iran, da aprile carenze di carburante per aerei: “A rischio i voli a lungo a raggio”. Caro biglietti in arrivoLe vacanze e i viaggi di Pasqua potrebbero non essere immuni da ripercussioni legate alla guerra in Iran.