Pestato a morte davanti al figlio la compagna | Hanno smesso di picchiarlo solo quando è morto
Nella centralissima piazza di Massa, sabato notte, si è verificata un’aggressione che ha portato alla morte di Giacomo Bongiorni. La compagna della vittima ha riferito che i colpi sono cessati solo dopo che lui era ormai senza vita, davanti al figlio presente sul luogo. L’episodio è avvenuto dopo una serata in famiglia, che si era conclusa con un evento tragico improvviso.
Una sera di primavera, una passeggiata in famiglia, poi l’improvviso precipitare degli eventi. È nella centralissima piazza di Massa che sabato notte si consuma l’aggressione costata la vita a Giacomo Bongiorni. A ricostruire quei momenti è la compagna, la 47enne Sara Tognocchi, ancora sotto choc. La sua versione, riportata dal Corriere della Sera, respinge con forza l’ipotesi di una morte accidentale. “Non è vero che è caduto ed è morto. La verità è che è morto per le botte”. Il richiamo e l’assalto. Secondo il racconto della donna, tutto avrebbe avuto origine da un episodio banale. Un gruppo di giovani stava lanciando bottiglie contro una vetrina.🔗 Leggi su Ilgiornale.it

Giacomo Bongiorni, chi sono i tre ragazzi accusati di omicidio: Eduard Alin e Ionut Alexandru e un minorenne. La compagna: «Hanno smesso di picchiarlo solo quando è morto»All'1 di notte erano nella centralissima piazza Felice Palma, a Massa, a lanciare bottiglie di vetro contro un negozio per puro divertimento.
Giacomo Bongiorni, chi sono i tre ragazzi accusati di omicidio: Eduard Alin, Ionut Alexandru e un minorenne. La compagna: «Hanno smesso di picchiarlo solo quando è morto»All'1 di notte erano nella centralissima piazza Felice Palma, a Massa, a lanciare bottiglie di vetro contro un negozio per puro divertimento.