Olimpiadi invernali 2038 se la Svizzera dice ‘No’ sarà di nuovo America? New York e Calgary pronte a subentrare

Le Olimpiadi invernali del 2038 sono state assegnate alla Svizzera, che si trova in una posizione favorevole per ospitare l'evento. Tuttavia, se la Svizzera dovesse rinunciare, le città di New York e Calgary sono pronte a subentrare. La decisione finale dipenderà dalla volontà delle autorità svizzere e dalle eventuali complicazioni logistiche o amministrative. La candidatura è stata ufficialmente promossa, ma non ancora confermata.

I Giochi olimpici invernali del 2038 sono stati promessi alla Svizzera, nel senso che la Confederazione elvetica è in posizione privilegiata per organizzare la XXVIII edizione delle Olimpiadi bianche. Il Cio aspetta solo le garanzie finanziarie, dopodiché affiderà ufficialmente l’evento alla nazione rossocrociata. C’è “solo” un ostacolo da superare, ossia il potenziale referendum popolare. Il governo federale svizzero ha ufficialmente supportato la candidatura, mettendo sul piatto 200 milioni di franchi. Cionondimeno, politici bipartisan stanno chiedendo a gran voce che la decisione venga sottoposta all’ approvazione della cittadinanza. Il concetto è semplice, se si vuole effettuare un investimento di questa portata con finanze pubbliche, allora la popolazione deve essere d’accordo.🔗 Leggi su Oasport.it

olimpiadi invernali 2038 se la svizzera dice 8216no8217 sar224 di nuovo america new york e calgary pronte a subentrare
© Oasport.it - Olimpiadi invernali 2038, se la Svizzera dice ‘No’ sarà di nuovo America? New York e Calgary pronte a subentrare

Leggi anche: “La logistica sarà un incubo”: il New York Times boccia le Olimpiadi invernali

Le Olimpiadi Invernali del futuro saranno a gennaio? Dal 2038 possibile l’anticipoOggi, venerdì 6 febbraio, si terrà la cerimonia inaugurale dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026.

Cerca tra news e video legati all’argomento.