Lo strazio dei familiari | Lo hanno massacrato Sono degli animali
Nella quiete della notte, lo smartphone di un uomo suona improvvisamente. Dall’altro lato, una madre si trova a parlare con voce rotta dalla paura, annunciando che suo figlio è stato ucciso a causa di violenze fisiche. I familiari descrivono l’evento come un vero e proprio massacro, definendo gli aggressori come “animali”. La notizia ha generato sgomento e dolore tra coloro che conoscevano la vittima.
Lo smartphone di Matteo Bruzzi squilla nel cuore della notte. Dall’altro capo del telefono parla la madre in preda al panico: "Giacomo, lo hanno ammazzato di botte. È stato un gruppo di ragazzi". È il racconto di una notte di terrore consegnato da Bruzzi all’indomani dell’ omicidio del parente, il massese Giacomo Bongiorni. "Tutto è partito per il discorso delle bottiglie lanciate contro una vetrina. Lui era tranquillo, con suo figlio e la compagna – spiega il parente della vittima –. Neanche avesse cercato la sfida ma per aver detto ‘non lanciate le bottiglie’ è stato preso d’assalto da questi animali". In città è il giorno del lutto, del dolore e della rabbia.🔗 Leggi su Lanazione.it

Taranto, massacrato in casa dai suoi due pitbull: come lo hanno ridottoÈ il pomeriggio del 13 marzo quando un uomo è stato aggredito all’improvviso dai suoi due cani pitbull nella sua casa nella borgata di Talsano, alla...
‘Sono come figli’: gattopardi in casa come animali domestici, il racconto in tv dopo lo stop dei giudiciI gattopardi Maya e Ondino confiscati Diciassette anni di convivenza, nessun incidente, una famiglia allargata che include due felini africani.