L’era del viaggio sartoriale | perché la standardizzazione del turismo sta lasciando il posto al su misura digitale
Negli ultimi anni si assiste a un cambiamento nel settore del turismo. La tradizionale offerta di pacchetti predefiniti sta lasciando spazio a soluzioni più personalizzate, spesso supportate da piattaforme digitali che permettono di creare viaggi su misura. Questo nuovo approccio privilegia la possibilità di scegliere in modo autonomo e dettagliato i vari elementi del viaggio, abbandonando le formule standardizzate che erano comuni in passato.
Per decenni, organizzare un viaggio ha significato scegliere tra un catalogo di opzioni preconfezionate: volo + hotel + transfer, sette notti, pensione completa, partenza il sabato. Un modello industriale che ha democratizzato il turismo ma che, nel processo, ha tolto qualcosa di essenziale la sensazione che quella vacanza fosse davvero propria. Il mercato sta dicendo che questo modello sta per essere superato. Il 2026 segna un passaggio definitivo da turismo di consumo a turismo di senso. Secondo National Geographic Traveller, il settore è sempre più fatto di nicchie: retreat tematici, viaggi legati a fasi di vita specifiche, esperienze costruite intorno a passioni profonde.🔗 Leggi su Tpi.it

Era a Sanremo, ora è al Governo: chi è Gianmarco Mazzi, nuovo ministro del Turismo al posto di Daniela SantanchèGianmarco Mazzi si trova in questi minuti al Quirinale per il giuramento davanti al presidente Sergio Mattarella, che lo confermerà nuovo ministro...
Grazie all’Ia in arrivo ‘gemello digitale’ del microbiota, così terapie sempre più su misura(Adnkronos) – La medicina del futuro non si limita più a curare i sintomi, ma impara a prevederli nel mondo virtuale prima che si manifestino nel...