Iran von der Leyen | +22 miliardi per i combustibili fossili crisi persisterà ancora
La presidente della Commissione europea ha annunciato che l’Unione ha destinato oltre 22 miliardi di euro ai combustibili fossili, mentre la crisi legata al conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran continua a influenzare le economie europee. La dichiarazione arriva in un momento di tensioni crescenti nella regione, con ripercussioni sui mercati e sui prezzi energetici a livello globale. Le conseguenze di questa situazione sembrano destinate a protrarsi nel tempo.
La guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran pesa già parecchio sulle economie europee. A lanciare l’allarme è la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Secondo Bruxelles, la spesa per le importazioni di combustibili fossili è aumentata di oltre 22 miliardi di euro in poco più di un mese, un impatto diretto della crisi energetica legata al conflitto. “La nostra spesa per le importazioni di combustibili fossili è aumentata di oltre 22 miliardi di euro. 44 giorni, 22 miliardi di euro, senza una sola molecola di energia in più. E questo dimostra l’enorme impatto che questa crisi ha sulla nostra economia. Anche se le ostilità cessassero immediatamente, l’interruzione delle forniture energetiche dal Golfo persisterà ancora per qualche tempo “, ha dichiarato von der Leyen durante una conferenza stampa a Bruxelles.🔗 Leggi su Lapresse.it

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