Il tatuatore non è più stanziale | cresce il modello tra guest formazione e mobilità professionale
Negli ultimi tempi, il settore del tatuaggio sta vivendo una trasformazione evidente. Oltre alla consueta attività in studi fissi, si diffonde un approccio più flessibile che prevede spostamenti tra diverse location, collaborazioni con altri professionisti e partecipazione a programmi di formazione. Questa evoluzione riflette un cambiamento nel modo di lavorare di molti tatuatori, sempre più orientati verso modelli di mobilità e crescita professionale.
COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE Italia – Il lavoro del tatuatore sta cambiando forma. Accanto alla dimensione tradizionale dello studio stabile, si sta affermando un modello sempre più dinamico, fatto di spostamenti, collaborazioni e attività formative. Una trasformazione che riflette non solo l’evoluzione della professione, ma anche le nuove esigenze del mercato e della clientela. Un esempio significativo è quello di Azzurra Manese, tatuatrice che sviluppa la propria attività a partire dalla Toscana, nello studio Noa Ink, mantenendo però una presenza costante in diverse città italiane come guest artist e master trainer. Tra le sue trasferte più frequenti rientra anche Milano, dove lavora presso Da Vinci Tattoo Atelier, sui Navigli, oltre ad altri studi distribuiti sul territorio nazionale.🔗 Leggi su Corrieretoscano.it

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