Il paradosso di Fiumicino | un mare eccellente assediato dai batteri del Tevere
A Fiumicino, mentre il litorale italiano raggiunge un record con oltre il 90% delle acque di balneazione in classe “eccellente”, si registrano problemi legati alla presenza di batteri nelle aree di foce. La situazione evidenzia un contrasto tra i risultati complessivi e le criticità specifiche di alcune zone, che continuano ad essere oggetto di monitoraggi e analisi. La questione riguarda l’equilibrio tra le acque più pure e le aree soggette a contaminazioni microbiologiche.
Fiumicino, 13 aprile 2026 – Mentre il litorale italiano festeggia un traguardo storico, con il 90,6% delle acque di balneazione classificate in classe “eccellente”, Fiumicino si ritrova a fare i conti con l’altra faccia della medaglia: quella delle criticità microbiologiche legate alle zone di foce. È qui che il quadro si fa più complesso. Il rapporto ISPRA 2024 fotografa infatti una situazione che, nel Lazio, mostra sì un miglioramento generale, ma lascia ancora aperti nodi rilevanti. Restano infatti aree in classe “scarsa”, pari all’1,3%, e zone “non classificabili”, pari allo 0,5%, elementi che continuano a ostacolare il pieno raggiungimento degli obiettivi europei.🔗 Leggi su Cdn.ilfaroonline.it
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