Ferragni il giudice | Pubblicità ingannevole ma niente processo
Un giudice ha dichiarato che la pubblicità riguarda una campagna considerata ingannevole, ma ha deciso di non avviare un processo nei confronti dell’influencer coinvolta e di altri due imputati. Sono state escluse le aggravanti legate alla minorata difesa, portando al loro proscioglimento. La decisione è stata comunicata in una sentenza recentissima.
Sono escluse le aggravanti della minorata difesa: proscioglimento per l’influencer e altri due imputati. “Follower non assimilabili a seguaci di una setta” Il giudice di Milano, Ilio Mannucci Pacini ha prosciolto Chiara Ferragni dall’accusa di truffa aggravata in relazione alle campagne commerciali delpandoro “Pink Christmas”e delle uova di Pasqua solidali, pur riconoscendo la “sussistenza di una pubblicità ingannevole”. Nelle motivazioni, depositate oggi, il magistrato richiama anche le valutazioni dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, che avevano già delineato la natura decettiva dei messaggi promozionali diffusi via web. La decisione, tuttavia, non entra nel merito della responsabilità penale.🔗 Leggi su Ildifforme.it

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