Emma Ciceri a San Lupo corpi in dialogo tra scale e silenzi
Emma Ciceri si presenta all’ingresso dell’oratorio di San Lupo a Bergamo, indossando calzini ocra, pantaloni verdi e una camicia a righe. La sua presenza si accompagna a un sorriso mentre apre le porte di una mostra dedicata alla sua ricerca artistica. L’esposizione si sviluppa tra scale e silenzi, creando un dialogo tra i corpi e gli ambienti che li circondano. La sua presenza invita i visitatori a entrare in un’esperienza visiva e sensoriale.
Bergamo. Calzini ocra, pantaloni verdi e camicia a righe. Emma Ciceri, protagonista della mostra all’oratorio di San Lupo, ci viene incontro sorridendo: prende la chiave e ci apre le porte di un mondo a parte. “È tutto buio qui”, sussurra, leggendo lo stupore nei nostri silenzi. Lo spazio di via San Tomaso è nell’ombra quasi totale, a fare capolino dalle balaustre c’è giusto qualche caldo bagliore. Ci si aspetterebbe di sentire profumo di incenso. “È un ambiente architettonicamente importante e con una storia molto stratificata – racconta -. Si percepisce che questo edificio è nato come luogo di preghiera. Abbiamo cercato di creare un dialogo tra architettura e spazio”.🔗 Leggi su Bergamonews.it
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