Claudio Borghi | Sì al gas russo a chiederlo è il Paese

Notizia in breve

Un rappresentante politico ha affermato che il Paese dovrebbe continuare a importare gas dalla Russia, sostenendo che questa richiesta proviene dalla volontà nazionale. Inoltre, ha dichiarato che non si può governare senza tenere conto dell’opinione pubblica e ha aggiunto che, se Kiev dovesse interrompere le forniture di gas, l’Italia non dovrebbe più fornire assistenza. Le sue parole sono state pronunciate in un’intervista.

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Claudio Borghi, senatore della Lega: perché si ostina a chiedere di riaprire i rubinetti del gas russo? «Perché la bussola che dovrebbe ispirare le nostre scelte dovrebbe essere, semplicemente, l’interesse nazionale. In questo momento siamo in una posizione svantaggiata rispetto agli altri Paesi: alcuni hanno puntato sull’energia atomica, altri su diverse fonti di approvvigionamento, noi italiani abbiamo puntato sul gas. A suo tempo, il premier Mario Draghi diceva che interrompere le forniture russe era un sacrificio necessario per mettere in ginocchio Mosca: ecco, quella strategia è fallita. Oggi l’alternativa al gas russo è girare con le candele». 🔗 Leggi su Laverita.info

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