Claudio Borghi | Sì al gas russo a chiederlo è il Paese

Un rappresentante politico ha affermato che il Paese dovrebbe continuare a importare gas dalla Russia, sostenendo che questa richiesta proviene dalla volontà nazionale. Inoltre, ha dichiarato che non si può governare senza tenere conto dell’opinione pubblica e ha aggiunto che, se Kiev dovesse interrompere le forniture di gas, l’Italia non dovrebbe più fornire assistenza. Le sue parole sono state pronunciate in un’intervista.

Claudio Borghi, senatore della Lega: perché si ostina a chiedere di riaprire i rubinetti del gas russo? «Perché la bussola che dovrebbe ispirare le nostre scelte dovrebbe essere, semplicemente, l’interesse nazionale. In questo momento siamo in una posizione svantaggiata rispetto agli altri Paesi: alcuni hanno puntato sull’energia atomica, altri su diverse fonti di approvvigionamento, noi italiani abbiamo puntato sul gas. A suo tempo, il premier Mario Draghi diceva che interrompere le forniture russe era un sacrificio necessario per mettere in ginocchio Mosca: ecco, quella strategia è fallita. Oggi l’alternativa al gas russo è girare con le candele».🔗 Leggi su Laverita.info

claudio borghi s236 al gas russo a chiederlo 232 il paese
© Laverita.info - Claudio Borghi: «Sì al gas russo, a chiederlo è il Paese»

L’Ue dice addio al gas russo, la tabella di marcia: si inizia già nel 2026L’Unione europea ha pubblicato la tabella di marcia per raggiungere il divieto totale di importazione di gas dalla Russia.

Monti chiama all’unione: il centrosinistra si spacca sul gas russoIl dibattito parlamentare tra i due rami dello Stato, scaturito dall’informativa urgente della presidente del consiglio Giorgia Meloni, ha...

Esplora notizie e video correlati all’argomento.