Russia alla Biennale la Fondazione replica all’Ue | Nessuna violazione Il sostegno da Lega e M5S
La presenza della Russia alla Biennale d'arte ha suscitato reazioni contrastanti tra le istituzioni europee e italiane. La Commissione europea ha minacciato di ridurre i finanziamenti, mentre la Fondazione organizzatrice ha dichiarato che non ci sono state violazioni delle regole. In Italia, partiti come Lega e Movimento 5 Stelle hanno espresso opinioni diverse, alcune a favore della partecipazione ritenuta necessaria, altre più critiche nei confronti di Mosca.
Bruxelles minaccia di tagliare i fondi ma la Biennale resiste. La politica italiana è divisa tra sostegno e linea dura contro Mosca, c'è chi parla di ricatto e chi di necessità LaCommissione europeaha avviato una procedura percongelare o revocare i finanziamentidestinati allaBiennale di Venezia, dopo la decisione di consentire la riapertura del Padiglione russo. Secondo Bruxelles, la Fondazione avrebbe accettato unsostegno indiretto da parte del Cremlinoin cambio della concessione di una piattaforma culturale, in contrasto con l’articolo 5del regolamento del 2014 sulle sanzioni contro Mosca. Una contestazione che, se confermata, potrebbe portare a conseguenze economiche rilevanti.🔗 Leggi su Ildifforme.it

L'Ue taglia i fondi alla Biennale, insorgono Lega e M5sTorna ad accendersi la polemica attorno alla Biennale di Venezia, dopo la scelta di consentire l'apertura del Padiglione russo.
Biennale, 22 Paesi contro la Russia: lettera di protesta dopo l'ok della Fondazione. L'Ue: «Basta fondi»VENEZIA - No alla partecipazione della Russia alla Biennale d'Arte di Venezia 2026.