Parliamo Manfredoniano | Vònghele

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

In primavera le fave contenute in questo baccello si mangiano fresche assieme al pane e al formaggio pecorino. Una delizia mediterranea.Il baccello, una volta seccato, si scarta facilmente lasciando liberi i semi di fava, che si conservano a lungo come gli altri legumi.Il singolare ‘nu vònghele suona con la ‘ò’ larga, mentre al plurale va pronunciata con la ‘ó’ stretta: ‘i vónghele, o anche ‘i féfe de vónghele le fave in baccello.Il prof. Michele Ciliberti – cui va il mio ringraziamento – mi fornisce l’etimologia di vònghele:“deriva dal latino concula che significa “piccola conchiglia”;   per indicare il baccello di fava il tardo latino utilizzava il termine conculum al maschile o al neutro, forse come contrazione di conclusum, cioè baccello “chiuso”. 🔗 Leggi su Ilsipontino.net

parliamo manfredoniano v242nghele
© Ilsipontino.net - Parliamo Manfredoniano: Vònghele
?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie e thread social correlati

Parliamo Manfredoniano: “Velózze”Pianta selvatica (Asphodelus aestivus o microcarpus) dalle foglie lunghe, fiori rosati a grappoli, e fusto alto circa 50 cm.

Parliamo Manfredoniano: ChiachjilleAdattamento al dialetto locale del termine napoletano chiachiello che ha lo stesso significato nelle due parlate.

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web