Grandi opere bloccate | il monito di Cirio tra storia e No Tav
In occasione del centoseiesimo anniversario del Canale Cavour, il presidente della Regione Piemonte ha parlato durante la cerimonia commemorativa, mettendo in evidenza come le opere infrastrutturali nel territorio siano spesso soggette a ostruzionismi. Tra i temi affrontati, ha evidenziato le difficoltĂ che rallentano la realizzazione di grandi progetti, sottolineando la necessitĂ di un intervento deciso per superare gli ostacoli presenti.
In occasione del centosessantesimo anniversario del Canale Cavour, il presidente della Regione Piemonte, Cirio, ha espresso una posizione netta durante la cerimonia celebrativa, mettendo in guardia contro l’ostruzionismo che blocca le grandi opere infrastrutturali nel territorio. Durante l’evento, l’esponente regionale ha accennato alla necessitĂ di integrare anche le voci dei comitati No Tav nelle celebrazioni per poterli allontanare dalle zone montane, sottolineando come la velocitĂ di realizzazione delle opere sia drasticamente mutata rispetto al passato. Dalla rapiditĂ del XIX secolo ai blocchi infrastrutturali moderni. Il confronto storico proposto da Cirio evidenzia un divario temporale e metodologico profondo tra l’epoca della costruzione del Canale Cavour e la gestione attuale dei progetti pubblici.🔗 Leggi su Ameve.eu

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