Elezioni Perù 2026 | 35 candidati e un Paese diviso La corruzione peserà sul voto?
Oggi, in Perù, circa 27 milioni di persone sono chiamate alle urne per le elezioni presidenziali del 2026. Sono 35 i candidati in corsa, mentre il paese si trova diviso e caratterizzato da un clima di incertezza. La presenza di molteplici candidati e le questioni legate alla corruzione sono al centro dell’attenzione, mentre il voto si svolge senza precedenti in un contesto di tensione politica.
Oggi 12 aprile sono chiamati al voto 27 milioni di peruviani per un’elezione senza precedenti. L’incertezza, infatti, sembra stia regnando. È molto probabile, visto che nessuno dei 35 candidati è vicino al 50%, che si svolgerà un secondo turno a giugno. La situazione nel complesso resta estremamente delicata. È difficile anche poter definire quella del Perù una normale democrazia. Dal 2016, infatti, quattro presidenti hanno trascorso un periodo in carcere o agli arresti domiciliari. Alejandro Toledo ad oggi sta scontando una pena per collusione (accordo segreto e illecito tra due o più parti) e riciclaggio di denaro, mentre Ollanta Humala è stato condannato per aver ricevuto finanziamenti illeciti da Hugo Chávez.🔗 Leggi su Metropolitanmagazine.it

Perù, cittadini al voto per eleggere il nuovo presidente tra 35 candidatiSeggi aperti in Perù per le elezioni generali, con gli elettori chiamati a scegliere il nuovo presidente tra ben 35 candidati.