Elezioni in Perù dalla figlia dell’ex dittatore Fujimori al manager cristiano pro Trump | 35 candidati per una presidenza senza credibilità
Le elezioni in Perù vedono la candidatura di 35 persone, tra cui la figlia dell’ex dittatore e un candidato definito come “manager cristiano” vicino a Trump. Inizialmente erano in trentanove, ma un candidato è deceduto in autostrada mentre si dirigeva a un comizio in una località del paese. La competizione si svolge in un clima di scarsa credibilità per i candidati in corsa.
Erano in trentasei. Ma Napoleón Becerra, 61 anni, Partito dei lavoratori e imprenditori, è morto in autostrada, nella via de los Libertadores, mentre si recava a un comizio ad Ayacucho. Becerra, deceduto il 15 marzo, non può essere sostituito. Sarà pertanto presente nella scheda elettorale. Non era mai successo, almeno in Perù. Ne rimangono trentacinque. “Mai così tanti in America Latina. Pesa il disincanto verso la politica, ma anche la polarizzazione e lo svuotamento del potere esecutivo”, sostiene alla Cnn Fernando Tuesta, professore di Scienze politiche alla Pontificia università cattolica del Perù. È il risultato di dieci anni di crisi politica, nei quali Lima ha avuto otto presidenti.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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